

La giovinezza cupida di pesi
Porge spontanea al carico le spalle.
Non regge. Piange di malinconia:
Vagabondaggio, evasione, poesia,
cari prodigi sul tardi! Sul tardi
l’aria si affina ed i passi si fanno
leggeri
Oggi è il meglio di ieri
se non è ancora felicità.
Assumeremo un giorno la bontà
del suo volto, vedremo alcuno sciogliere
come un fumo il suo inutile dolore
(Umberto Saba)
Forse la lenta tua malinconia si perde…
se nella notte ad un veloce
treno l’affidi
(Sandro Penna)
Questo è un anno di papaveri
la nostra terra ne traboccava
poi vi tornai fra maggio e giugno
e m’inebriai d’un vino così dolce
così fosco.
(Attilio Bertoletti)
Portami il girasole ch’io lo trapianti
nel mio giardino bruciato dal salino,
e mostri tutto il giorno gli azzurri specchianti
del cielo l’ansietà del suo volto giallino.
Tendono alla chiarità le cose oscure,
si esauriscono i corpi in fluire
di tinte: queste in musiche. Svanire
è dunque la ventura delle venture.
Portami tu la pianta che conduce
dove sorgono bionde trasparenze
e vapora la vita quale essenza;
portami il girasole impazzito di luce.
Io vorrei vivere addormentato
entro il dolce rumore della vita.
(Sandro Penna)