L’esaltazionedi Van Gogh

Van Gogh parla, nelle lettere, del suo bisogno terribile di religione. ” E allora vado fuori di notte a dipingere le stelle..”  E dei girasoli dipinti nel 1888 dice: “Ora riuscirò a fondere quegli ori, e quei toni di fiori…per arrivare a questo giallo stridente ho avuto bisogno di un po’ di esaltazione” (…) la follia non ha creato nulla di essenzialmente nuovo nell’arte di Van Gogh: facendo nondimeno rinascere in essa qualcosa che, senza la follia, non si sarebbe manifestato nei modi con cui si è tematizzata la sua pittura.

da E. Borgna, Come in uno specchio oscuramente, Milano, Feltrinelli,  2007.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.